Ha debuttato il 20 ottobre in Spagna la pellicola Diario di una Ninfomane, tratta dall’omonimo romanzo di Valerie Tasso e prossimamente anche sugli schermi italiani. Ed è subito stata polemica. Il comune di Madrid ha, infatti, vietato le affissioni e i manifesti pubblicitari per le vie della città, censurandoli. L'immagine (che mostra il corpo di una donna, dall’ombelico alle cosce, che infila una mano nelle mutandine di pizzo nero, e che trovate qui)– viene spiegato - non ha passato il vaglio dell’Autocontrollo della pubblicità. Il Comune di Madrid difende la propria scelta di fronte alle accese proteste del regista Christian Molina, in nome di una dimenticanza: sui cartelloni non è infatti specificato, come prevede la legge, che la pellicola «non è raccomandata ai minori di 13 anni»
